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scheda della rivista numero 154


Guadagni finanziari e operazioni militari


di Carlos Dilitio *

 

Il Tamiflu, creato dalla Gilead Sciente Inc. e raccomandato anche dalla Oms, è uno dei pochi trattamenti efficaci per curare l’influenza H1N1, l’ “influenza suina”. D. Rusmfeld è stato presidente della Gilead dal 3-121997 al 2001, quando è diventato capo del Pentagono, ma conserva il suo pacchetto azionario (Argenpress).
La Gilead ha ceduto i diritti sul Tamiflu ai laboratori Roche, beneficiata in borsa durante l’epidemia di aviaria. La medicina è stata creata all’inizio degli anni Novanta, quando si è sviluppata l’aviaria che poi nel 2005-2006 ha causato in Asia un elevato numero di morti. Nello stesso periodo Rasmfeld era a capo del Pentagono, con la missione, tra le altre, di promuovere sperimentazioni batteriologiche con scopi militari.
Il virus dell’aviaria fu manipolato geneticamente perché si trasmettesse agli esseri umani nei laboratori farmaceutici dell’esercito statunitense a Fort Dix, New Jersey, nel 1976, provocando anche la morte di vari soldati.
Il ceppo H1N1 dell’influenza suina è un sottotipo di tipo A del virus dell’influenza, della famiglia degli Orthomyxoviridae. L’H1N1 ha mutato in diversi sottotipi che comprendono la Spagnola, l’influenza suina e l’aviaria. È ancora in circolazione dopo essere stato introdotto negli essere umani negli anni Settanta.
Nel 2004/2005 negli Usa vi fu uno scandalo per la pubblicazione di uno studio, sulla rivista “Science” e in altre, sul genoma completo del virus della Spagnola da parte di scienziati del Dipartimento di Patologia molecolare dell’Istituto di Patologia dell’esercito - tra cui Jeffery K. Taubenberger, Ann H. Reid, Raina M. Lourens, Ruixue Wang, Guozhong Jin y Thomas G. Fanning - in quanto il genoma potrebbe essere usato, con poche manipolazioni, per costruire armi biologiche. Taubenberger ha comparato il ceppo H1N1 dell’influenza tradizionale con quello del 1918: c’erano alterazioni in 25 o 30 aminoacidi dei 4.400 che compongono il virus. Ci si chiede se qualcuno - Rumsfeld o i suoi soci - sia intervenuto nella diffusione del virus geneticamente modificato.
Le multinazionali Roche e Glaxo Smith Kline hanno gli unici due laboratori che producono Oseltamivir e Zanamivir, medicine per il trattamento dell’influenza suina. Il primo è fabbricato dalla Roche con il nome Tamiflu, mentre il secondo è commercializzato dalla Glaxo come Relenza. Tutti i paesi del mondo stanno comprando grandi quantità di Tamiflu, il cui prezzo base supera i 40 dollari. I guadagni della Roche e della Gilead Science Inc. sono aumentati di migliaia di milioni di dollari.
Dopo il petrolio (e le sue guerre), il miglior affare è la malattia: non sarebbe la prima volta che negli Usa si fanno esperimenti criminali sugli esseri umani, anche sui suoi stessi cittadini, come nel 1945, quando 73 studenti di una scuola pubblica nel Massachusetts hanno ricevuto cucchiaiate di isotopi radioattivi insieme al latte d’avena a colazione tutte le mattine.
“Influenza suina scatena il panico”, titolano a catena i mezzi di (dis)informazione, essendo alleati commerciali per il farmaco-terrorismo: un’azione prodotta deliberatamente dagli Usa, per guadagnare. Inoltre, oltre a fare milioni, contribuisce a destabilizzare la regione. Sarà che ora tocca a noi latini un esperimento biologico, di fronte a “certe insolenze e leggerezze”?
Non vi ricordate l’influenza suina che si scatenò a Cuba? Nel 1972 fu introdotto a Cuba il virus, con il conseguente sacrificio di mezzo milione di maiali; tra il 1979 e 1981, quattro piaghe hanno colpito le persone e le coltivazioni: la congiuntivite emorragica, il dengue, la ruggine della canna da zucchero e la muffa azzurra del tabacco.

* collaboratore di Kaos en la Red.

Da: www.kaosenlared.net. Trad. e rid. di Anna camposampiero.

 

 

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