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scheda della rivista numero 152


SINDACATI E ASSOCIAZIONI

 

 

La stabilità politica del regime si basa molto sul divieto di esistenza per qualunque organizzazione che non sia strettamente controllata dal Partito comunista. Questa regola si applica in primo luogo alle due grandi “organizzazioni di massa” nazionali: la Confederazione sindacale Acftu e la Federazione pan-cinese delle donne, Acwf.

La confederazione sindacale pan-cinese (Acftu)
A livello nazionale la Acftu è la sola confederazione sindacale legale in Cina. Secondo la legge, la creazione di sindacati a livello inferiore deve sottostare all’accordo della direzione della Acftu. Ogni tentativo di fondare un sindacato indipendente è illegale e passibile di persecuzioni legali.
La Acftu è legalmente tenuta ad accettare “la direzione del partito”. Non esiste nessun meccanismo democratico interno, lasciando così gli iscritti senza nessun mezzo per esprimersi.
Con l’introduzione dell’economia di mercato, la Acftu si è distinta per la sua posizione produttivista legata al ruolo  svolto dal sindacato nella “costruzione del socialismo”, che significa che la Acftu considerava che la sua prima missione era di aiutare la direzione d’impresa a rendere i lavoratori più produttivi.
Dopo gli anni Ottanta la politica socio-economica del Partito comunista cinese ha conosciuto dei profondi cambiamenti e le direzioni d’impresa, nel settore pubblico come nel privato, hanno mantenuto la possibilità di licenziare i dipendenti.
Le posizioni produttiviste della Acftu non sono nel frattempo cambiate, benché siano ora a vantaggio della “costruzione capitalista” invece della “costruzione socialista”. I sindacati locali della Acftu sono diventati dei partner delle direzioni d’impresa. Per esempio, un quadro subalterno coreano della Korean Beijing Modern Car Company ha fatto l’elogio del sindacato locale non tanto per aver difeso gli interessi dei lavoratori ma per aver permesso di farli lavorare di notte poco dopo l’apertura della fabbrica, in un momento in cui non c’era abbastanza manodopera.
Nel settore privato non è raro che i presidenti dei sindacati locali della Acftu siano i padroni o i quadri superiori dell’impresa. I sindacati locali esistono solo sulla carta. Non abbiamo mai sentito di casi in cui un sindacato locale abbia sostenuto dei lavoratori in lotta contro la direzione. Nel caso del conflitto della Gold Peak, la direzione locale della Acftu non ha fatto assolutamente niente per aiutare i lavoratori a conoscere la verità sull’avvelenamento da cadmio.

La Federazione pan-cinese delle donne (Acwf)
Si suppone che protegga le donne dal sessismo e da ogni forma di oppressione specifica. Purtroppo è altrettanto assimilata al potere quanto la Acftu ed è la sola associazione di donne autorizzata dal Pc cinese. Ha raramente protestato contro le condizioni inumane che le donne sono costrette ad affrontare nelle zone franche e si limita a sentire i dirigenti di impresa. Per esempio, alla fabbrica di scarpe Anjia - una fabbrica che appartiene a capitale taiwanese - una quarantina di lavoratrici sono state avvelenate da prodotti chimici fabbricando scarpe. Quando si sono rivolte alla Acwf per ottenere aiuto, questa ha fatto passare un accordo con la direzione d’impresa basato su compensazioni molto inferiori a quelle previste dalla legge.
Au Loong-Yu, Nan Shan e Zhang Ping

 

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