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DIECI ANNI DI GLOBALIZZAZIONE &
MOVIMENTI ALTERMONDISTI

Dieci anni fa sui muri di Seattle, nei giorni del vertice dell’Organizzazione mondiale del commercio bloccato dalle mobilitazioni dei movimenti sociali e dalle difficoltà interne ai paesi membri, comparve una scritta diventata poi famosa che diceva “we are winning” - stiamo vincendo.
Dopo 10 anni molto è cambiato e questo monografico di G&P prova a indagare questi cambiamenti, nelle politiche globali e nello stato dei movimenti sociali, chiedendosi ironicamente “chi, sta vincendo?” (permetteteci la sgrammaticatura dell’inglese…).
A che punto è quella che è stata definita globalizzazione economica, quella mondializzazione capitalistica che si è fondata su differenti strumenti - economici, finanziari, politici, militari – e che ha coinvolto tutti gli stati e tutti i popoli in uno scontro globale che ha lasciato sul terreno milioni di morti (purtroppo non solo metaforicamente) e ha modificato profondamente le dinamiche internazionali e nazionali.
Negli ultimi due anni si è affacciata anche alle cronache giornalistiche una crisi economica e finanziaria mondiale che non può essere analizzata separatamente da quelle stesse politiche globali e dalle scelte di un sistema capitalistico alla ricerca di una massimizzazione dei profitti che travolge le stesse condizioni di vita e ambientali - oltre che, evidentemente, del lavoro e di lavoratrici e lavoratori.
E in questi 10 anni sono cambiati anche i movimenti sociali e quel processo di Forum sociale mondiale che ha cercato di unire movimenti, pratiche e pensieri alternativi attraverso controvertici, incontri internazionali, iniziative solidali, giornate comuni di mobilitazione. Malgrado sia evidente la difficoltà in cui si trova questo processo, questo non significa la scomparsa e la sconfitta definitiva di quei movimenti, che in alcuni casi hanno sostenuto e/o reso possibile la vittoria elettorale di coalizioni progressiste in diversi paesi - specialmente in America latina.
Questo speciale cerca di affrontare queste questioni in tre parti.
Una prima parte affronta lo stato della globalizzazione, le conseguenze della crisi economica globale sulle politiche nazionali e internazionali, sulle condizioni materiali di milioni di persone (e sui diritti di lavoratrici e lavoratori), una panoramica sulle politiche (e sull’ideologia) neoliberiste, cosa ancora si possa intendere per finanziarizzazione e come si stanno comportando le istituzioni finanziarie internazionali – quegli organismi che pareva potessero avviarsi a diventare una sorte di “governo mondiale” e che in questi mesi sembrano aver perso una parte del loro ruolo, non per questo smettendo di provocare danni – e quale sia la posta in gioco nella conquista dei “beni comuni”.
Conclude questa prima parte una riflessione su cosa sia diventata la “guerra globale permanente” - che dei processi di globalizzazione ha rappresentato uno strumento fondamentale - e sul ruolo delle ong in questo quadro.
La seconda parte ha come obiettivo un’analisi critica del processo del Forum sociale mondiale e delle dinamiche dei movimenti sociali internazionali, per capire quali limiti abbiano espresso e quali insegnamenti ci consegnano per la ripresa della mobilitazione sociale - internazionalista, antiliberista e anticapitalista.
Analisi che parte dalle grandi iniziative internazionali, per arrivare ad alcune esperienze che ancora mantengono intatta la propria vitalità politica e sociale.
Chiude il monografico una parte di analisi critica delle esperienze dei governi progressisti in America latina - Venezuela, Ecuador e Bolivia da una lato e Brasile dall’altro - perché la questione della relazione tra movimenti sociali e partiti/governi rimane centrale nella costruzione di un’alternativa che non si accontenti di un’alternanza istituzionale nella continuità delle politiche strutturali, ma attraverso una pratica della cittadinanza attiva e della mobilitazione permanente metta a tema la necessità dell’alternativa di sistema. Indagare la ricchezza e le difficoltà delle esperienze “bolivariane” ci pare di particolare interesse in questa direzione.
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Copyright 1993/2003
Guerre&Pace
. Mensile di informazione internazionale alternativa
Ed. e propr. Associazione G&P. Stampa La grafica Nuova, v. Somalia 8, Torino.
Autorizz. Trib. Milano n. 55 del 13/2/1993. Dir. resp. Walter Peruzzi |
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